Codex Palaeographicus Helvetiae Subalpinae

Il Codice Paleografico della Svizzera Italiana raccoglie, disposti cronologicamente, dall’ VIII al XII secolo, gli atti privati relativi alla storie delle terre costituenti la Svizzera Italiana. La pubblicazione di queste 54 pergamene – che rappresentano il fondo documentario più antico della storia ticinese – fu resa possibile dal 1957 a partire dal fervore e dalla competenza che unirono – ciascuno nel proprio campo – l’autore, lo storico e paleografo luganese Luciano Moroni Stampa e l’editore, libraio, pure luganese Beniamino Burstein.

L’archivio di stato del Canton Ticino e Recuperando Ripropongono ora l’edizione critica ( ed esemplare anche sotto il profilo editoriale) del 1957 in una forma tecnicamente  più moderna. Entrambi sono convinti che questa versione digitale – interamente finanziata da Tectel SA di Vezia e realizzata con gli eredi del professor Luciano Moroni Stampa e del libraio Beniamino Burstein – agevolerà il lavoro degli studiosi che già lo conoscevano e stimolerà l’interesse di tutti i cultori della nostra storia.